Venerdì, Aprile 26, 2019
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Il secondo altare posto sulla parete destra della chiesa è sacro alla Immacolata, dipinta in mezzo ad una corona di angeli, uno dei quali tiene in mano il giglio, e l’altro la Bibbia. Sotto di questo quadro si legge: Ex derotione Doctori Phisici Dom. Paulini Diomede civitatis Alessani. A. A. 1753.

Il dipinto è un olio su tela di forma mistilinea che misura cm 232xl 56, queste raffigura “L’ Immacolata al centro dell' immagine circondata da Serafini e Cherubini".

Questo altare fu privilegiato da papa Gregorio XIII, il 18 novembre 1677, e gode le istesse indulgenze dell’altare di S. Gregorio Magno in Roma. A perpetua memoria di tale privilegio, a destra di chi entra in chiesa, avvi una la Lapide Papa Gregorio XIII.
 
Nell’ovale si vede Santa Rosa da Viterbo, coronata di rose, in mezzo ad un rogo acceso .
« S. Rosa da Viterbo, terziaria Francescana, a provare la verità della fede entrò una volta in un rogo ardente, e rimasta in mezzo alle fiamme tre ore continue, ne riuscì illesa ». F. PANFILO DA MAGLIANO, Stor. Comp. di S. Francesco, ecc., vol. I, p. 152.