Mercoledì, Febbraio 20, 2019
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Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici (C.P.AA.EE.)

Natura

Art.1.

II Consiglio Parrocchiale per gli affari economici della Parrocchia di Santa Maria Vetere (qui di seguito più brevemente denominato “C.P.AA.EE”) costituito dal Parroco in attuazione del can 537 del Codice di Diritto Canonico è l'organo di collaborazione dei fedeli con il Parroco nella gestione amministrativa della Parrocchia.

Fini

Art. 2.

II C.P.AA.EE. ha i seguenti scopi:

  1. Coadiuvare il Parroco nel predisporre il bilancio preventivo della Parrocchia elencando le voci di spesa prevedibili per i vari set­tori di attivita e individuando i relativi mezzi di copertura;
  2. Approvare alla fine di ciascun esercizio previo esame dei libri contabili e della relativa documentazione il rendiconto consuntivo;
  3. Verificare per quanto attiene agli aspetti economici l'applicazione della convenzione prevista dal can. 520 comma secondo per le Parrocchie affidate ai Religiosi;
  4. Esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione;
  5. curare l'aggiornamento annuale dello stato patrimoniale della Parrocchia il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia diocesana (can 1284 §2 n. 9) e l'ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali.

Composizione

Art. 3. 

II C.P.AA.EE. è composto dal Parroco che di diritto ne è il Presidente, dai Vicari parrocchiali e da almeno tre fedeli (sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi, religiose e laici), nominati dal Parroco sentito il parere del Consiglio Pastorale o in sua mancanza di persone mature e prudenti; i consiglieri devono essere eminenti per integrità morale attivamente inseriti nella vita parrocchiale ca­paci di valutare le scelte economiche con spirito ecclesiale e pos­sibilmente esperti in diritto o in economia. I loro nominativi devo­no essere comunicati alla Curia Diocesana almeno quindici giorni prima del loro insediamento. I membri del C.P.AA.EE. durano in carica cinque anni e il loro man­dato; può essere rinnovato. Per la durata del loro mandato i consiglieri non possono essere re­vocati se non per gravi e documentati motivi.

Incompatibilità

Art. 4.

Non possono essere nominati membri del C.P.AA.EE. i congiunti del Parroco fino al quarto grado di consanguineità o di affinità e quan­ti hanno in essere rapporti economica con la Parrocchia.

Presidente del C.P.AA.EE.

Art. 5. Spetta al Presidente:

  1. la convocazione e la presidenza del C.P.AA.EE.;
  2. la fissazione dell'ordine del giorno di ciascuna riunione;
  3. la presidenza delle riunioni.

Poteri del Consiglio

Art. 6.

II C.P.AA.EE. ha funzione consultiva non deliberativa. In esso tut­tavia si esprime la collaborazione responsabile dei fedeli nella gestione amministrativa della Parrocchia in conformità al can. 212 § 3. II Parroco ne ricercherà e ne ascolterà attentamente parere non se ne discosterà se non per gravi motivi e ne user-à ordinariamente come valido strumento per l'amministrazione del­la Parrocchia.

Ferma resta in ogni caso la legale rappresentanza della Parrocchia che in tutti i negozi giuridici spetta al Parroco it quale e ammini­stratore di tutti i beni parrocchiali a norma del can 532.