Sabato, Gennaio 20, 2018

Il dipinto ascrivibile alla seconda metà del 1600 è attribuito a Carlo Rosa ed è un olio su tela che misura m 1.47 x 1.44.

Questo raffigura la visione di S. Francesco mentre riceve le stimmate. Soggetti del dipinto sono la Vergine Maria con Gesù Bambino che impressiona le stimmate nelle mani di San Francesco d'Assisi.

Il suo stato di conservazione era pessimo , pesantemente rimaneggiato nel corso del tempo era rimasto conservato in un deposito per la paura di eventuali furti. Il dipinto , completo di cornice coeva, presentava gravi danni a livello del supporto in quanto era stato incollato sul retro un telo in materiale plastico.

Scrive Mons. Francesco Papa in "La Chiesa di Santa Maria Vetere ed il convento dei frati minori nel settimo centenario francescano" nel 1927 circa l'ubicazione di questa tela

"..Essa ha un’unica nave, ornata di stucchi e di fiorami, con la volta a cassettoni, portante nel mezzo un quadro di discreta fattura, in cui è dipinta la Madonna col Bambino che tende le manine a S. Francesco, quasi volesse praticargli le stimmate."

Mentre Mons. Emanuele Merra nel 1906 in Monografie Andriesi, riporta la posizione di questa tela che risulta posta sul cornicione del Coro:
"Due grandi quadri, con cornici dorate, si posano sul cornicione di questo coro: in uno è effigiato artisticamente il Serafino d’Assisi, in atteggiamento di ricevere nella mano destra dal Bambino Gesù, seduto sulle materne ginocchia di Maria, le stimmate con un chiodo; la faccia del Santo è veramente indovinata. Nell’altro quadro è dipinto l’Apostolo delle Indie, in atto di battezzare una regina indiana; sotto di esso si legge: Petrus Fanellus elemosinaliter fecit. 1666."

Attualmente dopo il restauro del  2008 è posizionata sulla parte destra del Cappellone del Santissimo.

Considerata la bellezza di questa tela, i frati minori in più occasioni hanno fatto realizzare delle copie e donate in occasioni di Celebrazioni e Occasioni significative.