Cappella dell' Immacolata e Sala San Elisabetta.
La cappella per la sua natura gotica con tre volte a costoni ogivali, poggiati su pilastri angolari,potrebbe essere l'antica navata laterale, di quando la Chiesa era a tre navate .
La corrispondente navata di destra, secondo l'ex priore padre Nicola Andreola, è la sala adibita a muse della Lapidi, prima giacenti in chiesa; gran parte di essa sarebbe assorbita dal lato nord del chiostro.
Sempre fiancheggiante il chiostro un'ampia sala, detta di San Elisabetta, a due crociere divise da un arco e con due medaglioni di antica fattura di San Francesco e di San Antonio, potrebbe rappresentare l'antico refettorio, considerato il numero di frati che vi erano ospitati nel Convento. Accanto alla sala di San Elisabetta vi è una saletta adiacente con due archi a tutto sesto che fanno pensare ad un affaccio sempre sul chiosco o ad un locale adibito a a cucina.
