Tela Madonna del Pozzo

"LA MADONNA DEL POZZO TRA SAN PASQUALE E SAN PIETRO ALCANTARINO".

Questa è la  prima tela posta sulla sinistra della chiesa ,partendo dall'ingresso, riporta un dipinto con la Madonna del Pozzo,insieme a S.Pasquale e S.Pietro d' Alcantara genuflesso,nella parte superiore un calice ed un ostia.

Il dipinto posto nell'ovale riporta un Santo non identificato, si presume sia il Beato Giacomo da Bitetto

Relazione finale lavori di Restauro

Il dipinto ascrivibile alla prima metà dell 800 è un olio su tela di forma mistilinea che misura cm 232x156.

Questo raffigura "la Madonna del Pozzo al centro dell'immagine nella parte superiore due Cherubini che incoronano la Madre di Dio in basso sono raffigurati San Pasquale e San Pietro Alcantarino in atto di adorazione alla Vergine col Bambino Gesù.

Il suo stato di conservazione era discreto il dipinto costituito da una sola vela formata da tre pezzature presentava alcuni problemi di adesione e coesione al supporto tessile infatti evidenti nelle cuciture delle pezzature micro cadute di colore.La pellicola pittorica ormai disidratata era ricoperta da un pesante strato di polvere e vernice ossidata che occultavano la reale cromia dell'opera. Il telaio ormai fatiscente a causa dell'attacco degli insetti xilofagi non permetteva una buona tensione alla tela. Dopo aver effettuato con cautela una velinatura preliminare di protezione il dipinto rimosso dall'altare è stato trasportato nel laboratorio di restauro. La prima fase è stata quella di smontare il dipinto dal vecchio telaio,successivamente questo è stato capovolto ed è iniziata la fase della pulitura del dipinto dal retro mediante l'uso di bisturi ricurvo a lama fissa e carta vetro. Una volta liberato il supporto da residui di vecchi collanti ed altro si è proceduto al consolidamento del colore al supporto mediante spennellature di colletta animale ed è stata poi eseguita una foderatura di rinforzo lungo il perimetro del dipinto con fasce di pattina L13 e collapasta secondo il metodo fiorentino. Il dipinto è stato poi montato su un telaio di abete ad espansione.La pulitura della pellicola pittorica è stata eseguita con solventi concordati con la D.L. Terminata questa operazione sulla superficie pittorica è stato stesa una vernice mastice diluita data a pennello.Le lacune sono state stuccate con uno stucco a base di colla animale e gesso di Bologna. L'integrazione pittorica è stata effettuata con colori ad acquerello come base e rifinita a vernice con la tecnica del tratteggio.Infine il quadro è stato protetto da una vernice retoucher data a spruzzo.

STUDIO D'ARTE E RESTAURO
Di Iaccarino Luigi Valerio e Zingaro Giuseppe S.a.s.
Via L. Bonomo, 93
70031 Andria (BA)

 

foto Studio 5, via Nicola Labrocca

 

 
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