"Educazione della Vergine Maria"
Riporta il dipinto di S. Anna sotto un albero di palma insegna a leggere a Maria, ancora fanciulla, mentre un angelo librato in volo sta per posarle una corona sul capo. A sinistra S. Gioacchino in piedi dietro S. Anna mentro nello sfondo la sagoma di una città (Il Borsella attribuisce il dipinto a scuola raffaellesca).
Nell'ovale posto sopra la tela è riporta S.Margherita da Cortona religiosa italiana del Terz'Ordine Francescano. Nel 1728 è stata proclamata santa da papa Benedetto XIII.
Relazione finale lavori di Restauro.
Il dipinto ascrivibile alla seconda metà del '700, è un olio su tela di forma mistilinea che misura m 2.32 x 1.56.
Questo raffigura la Vergine Maria bambina chinata sul grembo della madre Anna, con il libro nella mano destra. Alle spalle di S. Anna San Gioacchino, a fare da sfondo al gruppo, dietro una balaustra, un paesaggio orientaleggiante caratterizzato da architetture e palme.
Nella parte superiore del dipinto in corrispondenza della Vergine, due angeli che sorreggono una corona di rose bianche.
Il suo stato di conservazione era discreto. Il dipinto presentava alcuni problemi di adesione e coesione al livello del supporto tessile, infatti nella zona inferiore questo presentava cadute di colore con visione del supporto. La pellicola pittorica ormai disidratata era ricoperta da un pesante strato di polvere , vernice ossidata che occultavano la reale cromia del dipinto.
Il telaio fatiscente a causa dell'attacco degli insetti xilofagi. Il supporto tessile era costituito da una sola vela formata da tre pezzature in canapa. Dopo aver effettuato con cautela una velinatura preliminare di protezione il dipinto è stato trasportato nel laboratorio di restauro. La prima fase è stata quella di smontare il dipinto dal vecchio telaio, successivamente questo è stato capovolto ed è iniziata la fase della pulitura del dipinto dal retro mediante l'uso di bisturi ricurvo a lama fissa. Una volta liberato il supporto da collanti ed altro. Successivamente sul retro del dipinto è stato effettuato un consolidamento del colore con spennellature di colletta animale ed è stata eseguita una foderatura di rinforzo lungo il perimetro con fasce di pattina L13 e colla pasta secondo il metodo fiorentino. Il dipinto è stato poi montato su un telaio di abate ad espansione. La pulitura della pellicola pittorica è stata eseguita con solventi concordati con la D.L. della Soprintendenza di Bari terminata la pulitura il dipinto è stato verniciato preliminarmente con una vernice mastice diluita data a pennello. Le lacune sono state stuccate con uno stucco a base di colletta animale e gesso di Bologna. L'integrazione pittorica è stata effettuata con colori ad acquerello come base e rifinita a vernice con la tecnica del tratteggio. Infine il quadro stato protetto da una vernice retoucher data a spruzzo.
STUDIO D'ARTE E RESTAURO
Di Iaccarino Luigi Valerio e Zingaro Giuseppe S.a.s.
Via L. Bonomo, 93
70031 Andria (BA)


