Esterno Chiesa
![]() La facciata di questa chiesa è francescanamente semplice. La chiesa ed il convento nei secoli ha subito moltissime opere di manuntenzione che ne hanno cambiato l'aspetto originario. Sul sagrato della Chiesa Restaurato e Revisionato nel 1990 ritroviamo tre interessanti interessanti particolari:
Erano frequenti le Missioni penitenziali nella città, come in altri paesi del sud Italia, ed erano promosse dai Padri Gesuiti. Esse avevano la finalità di dare alle nostre genti un'istruzione religiosa e di risollevarle dalla condizione di arretratezza in cui vivevano. La stele è una scultura costituita da una colonna con basamento e capitello in pietra terminante con la croce, simbolo della Passione di Gesù.
Al centro della lapide vi è scolpita la porta di un tempietto in cui leggesi Aloysius Floridus tulit e Roma anno 1626 Iohannis Lateranensis (supple porta), giacché vi era, ma oggi manca, un pezzetto di legno della porta della Basilica di San Giovanni in Laterano in Roma. Chi lo avesse baciato avrebbe guadagnato l'indulgenza. La lapide risale all'anno 1626.
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Una stele di pietra fu eretta in ricordo delle Missioni popolari di predicazione in Andria.
Accanto alla porta della cappella feriale vi è una piccola lapide di marmo racchiusa in una cornice di pietra.
