Lunedì, Maggio 20, 2019
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Il percorso formativo proposto per l'oratorio estivo 2010 "Party nel mondo" si pone in continuità con il Programma pastorale diocesano "Una comunità che educa alla cittadinanza: abitare il mondo"
La proposta mira ad educare all'identità, all'alterità, alla diversità, alla prossimità, alla sobrietà, maturando atteggiamenti di dialogo, accoglienza, generosità, solidarietà.
Si offre,inoltre, l'opportunità di riflettere sul senso di appartenenza all'umanità intera e sulla cittadinanza planetaria che, come figli dell'unico Dio, siamo chiamati a vivere.
Il percorso si attua attraverso la conoscenza di culture, religioni e tradizioni diverse, e mira ad approfondire la ricchezza che scaturisce dal confronto con esse.
In particolare, ai bambini e ai ragazzi, attraverso i personaggi della storia, sono presentati alcuni paesi: Bielorussia, Romania, Kenya, Camerun, Egitto, Brasile.L'itinerario dà l'opportunità di conoscere le esperienze pastorali che la nostra diocesi ha avviato con questi popoli e di rafforzare i legami con i nostri missionari che operano in alcune di queste realtà.
Questo percorso di educazione alla mondialità si basa sull'azione continua, nel quotidiano, e cerca di promuovere scelte e gesti concreti che conducano all'acquisizione di stili di vita attenti al mondo.
"Party nel mondo" propone, anche, un pomeriggio di animazione di strada chiesa si spendono per il bene dei ragazzi, dei giovani e degli adulti. Proprio l'obiettivo di richiamare la necessità di un oratorio per tutta la comunità ci ha spinti a proporre una "terza settimana" di oratorio estivo, dove affrontare e sviluppare le tematiche presentate con i ragazzi nelle due settimane precedenti. Altro intento fondamentale del nostro lavoro è il tentativo di dare una risposta all'urgenza educativa che oggi diventa sempre più impellente. Un bisogno che sta a cuore alla Chiesa tutta e che non può trovare indifferenti chi opera negli oratori.
Ecco la proposta di due giornate di formazione, tenute a maggio, per coloro che rivestono compiti di responsabilità proprio nell'oratorio, che, come più volte ribadito, non può essere riducibile ad una breve parentesi estiva. Giornate che hanno visto gli animatori impegnati in vari laboratori organizzati grazie al contributo e all'esperienza degli operatori salesiani presenti nella nostra diocesi. E' stata un'occasione per sperimentare la valenza educativa del gioco, del ballo, del teatro, ecc., e soprattutto per sottolineare la centralità del Signore nella vita dell'animatore. Un primo passo di un cammino che vogliamo proseguire con la collaborazione più stretta e assidua degli Uffici diocesani, allo scopo di offrire alla nostra diocesi una proposta di formazione quanto più ricca e completa.
Ci auguriamo pertanto che il nostro lavoro possa essere sempre più collante delle tante risorse presenti nel territorio in un clima di stima reciproca, di fiducia e di incoraggiamento.