Interno della Chiesa: l’aula Liturgica con i suoi arredi e le sue rivisitazioni
La facciata della Chiesa è sobria, con un grande portale sormontato da una cornice, al di sopra della quale si apre un’ampia finestra. In cima, sugli spioventi, vediamo le statue dei due protettori della chiesa: S. Antonio e S. Pasquale, mentre al centro, in una nicchia, c’è quella di S. Francesco inginocchiato.

Parlando dell’interno, la chiesa presenta un’unica navata.
Alle pareti laterali collocavano sei altari simmetrici, che rimossero negli anni Settanta. Le tele che li ornavano, però, sono rimaste al loro posto.
In seguito, con gli interventi di restauro del 1991, rifecero la pavimentazione e asportarono molte lapidi ed epigrafi, collocandole in un vano adiacente alla chiesa (Museo delle lapidi).
L’arredo della chiesa includeva un controsoffitto ligneo dorato con cassettoni a fondo azzurro e fiori stilizzati. Gli apparati lignei (come il controsoffitto) risalgono al 1700, come testimonia anche la Lapide Grimaldi.
Le Nicchie sul Presbiterio
Ai lati del presbiterio, nel 1850, realizzarono due nicchie con i cristalli e le rispettive ampie cornici, grazie alla devozione di D. Domenico Fiordiliso di Cerignola. Fra il 1970 e il 1980 muralono queste nicchie.
Fortunatamente, nell’ottobre 2008 riaprimmo le due nicchie e vi collocammo le statue di San Antonio di Padova in quella sinistra, e quella di San Francesco d’Assisi nella nicchia di destra.
Successivamente, nel gennaio 2013, in seguito ai lavori di risistemazione delle nicchie che contenevano i due confessionali in legno, ormai danneggiati dall’umidità, collocammo la Statua di San Antonio di Padova in quello posto sul lato destro.
Inoltre, nel maggio 2013 riaprimmo la Cappella Feriale, ora sede del Fonte Battesimale. In essa collocammo il Crocifisso in legno e il fonte Battesimale che avevamo depositato nel museo delle lapidi.
Sul presbiterio, nell’edicola centrale della Pala d’Altare, al posto del Crocifisso collocammo la statua dell’Immacolata, mentre nelle nicchie laterali posizionammo la statua di San Francesco d’Assisi in quella di sinistra, e la Statua di Santa Chiara d’Assisi in quella di destra.
La Via Crucis
Infine, sulle colonne laterali sono installate le 14 stazioni della Via Crucis, opera dello scultore Luigi Santifoller di Ortisei (BZ). Questa opera fu commissionata nel 1961 da padre Virgilio Ciamburri (allora superiore e parroco) e nel marzo 1963 questa venne benedetta e posizionata.
Il costo dell’opera, £ 370.000, fu sostenuta dai benefattori (come indicato nella cronaca dei frati del Convento di Santa Maria Vetere).

